Intelligenza artificiale generativa in azienda

"è opportuno fare riferimento ai Principi sull’IA dell’OCSE, è fondamentale stabilire policy interne chiare, l’azienda deve prevedere meccanismi efficaci di auditing e monitoraggio"

Intelligenza artificiale generativa in azienda

L’adozione diffusa dell’intelligenza artificiale generativa in azienda rappresenta una grande opportunità, ma anche una seria minaccia per la sicurezza informatica se non gestita correttamente. La tendenza crescente dei dipendenti ad utilizzare autonomamente strumenti basati su IA, spesso senza supervisione aziendale, crea infatti nuove vulnerabilità che potrebbero consentire la fuga di dati sensibili.

Secondo recenti ricerche, circa il 90% delle applicazioni di IA utilizzate nelle imprese non viene adeguatamente monitorato, aprendo potenziali varchi per attacchi esterni e perdite involontarie di informazioni strategiche. Per mitigare questi rischi, è opportuno fare riferimento ai Principi sull’IA dell’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico), un insieme di linee guida internazionali che offrono una struttura operativa semplice ed efficace, adattabile sia alle piccole realtà che alle grandi organizzazioni.

La robustezza e la sicurezza rappresentano il primo pilastro su cui focalizzare l’attenzione: estensioni per browser apparentemente utili, ma mal progettate o poco trasparenti, possono facilmente raccogliere informazioni riservate come credenziali o cookie. Per questo, è fondamentale stabilire policy interne chiare, regolamentando l’uso degli strumenti IA e favorendo soluzioni ufficiali e verificate.

Altro elemento critico è la trasparenza, che implica un’approfondita conoscenza dei sistemi utilizzati, da parte dei dipendenti. Una formazione costante e mirata consentirà loro di comprendere quali informazioni vengono trattate dalle applicazioni IA, riducendo al minimo i comportamenti a rischio come la condivisione di dati sensibili in ambienti non controllati.

Un’ulteriore best practice suggerita è l’adozione di un Single Sign-On centralizzato, che garantisce maggiore controllo e tracciabilità nell’utilizzo dei servizi digitali, evitando il rischio derivante dall’uso di account personali per scopi lavorativi.

La responsabilità rappresenta un terzo importante principio: l’azienda deve prevedere meccanismi efficaci di auditing e monitoraggio, che consentano di prevenire, individuare e rispondere rapidamente ad eventuali anomalie o incidenti legati all’IA.

 

L’inclusività e il benessere generale evidenziano che l’IA, se ben implementata, può diventare una leva strategica di crescita. Tuttavia, il successo dipende dalla capacità aziendale di bilanciare innovazione e sicurezza, aggiornando periodicamente policy e protocolli. Le aziende che integrano con metodo e responsabilità i principi OCSE nell’adozione dell’intelligenza artificiale saranno non solo più sicure, ma anche pronte a cogliere pienamente i benefici di una tecnologia in costante evoluzione.

Fonte Digitech Center